Seguire Gesù Cristo è drammaticamente semplice


Il male ci può insediare solamente se noi vogliamo. Vero è che esiste il peccato originale e con tutto ciò che ne consegue, ma esiste anche la confessione.

Ore, fra i due esiste una netta differenza:

  • il peccato originale, uno se lo ritrova addosso appena nasce dunque non lo può scegliere di compiere,
  • la confessione è qualcosa di esterno a se stessi, la s’impara cos’è anni dopo la propria nascita e necessita di una esplicita libera scelta

Secondo punto: la libertà personale. Essa c’è. (Il che non è per niente scontato affermarlo, vedasi Lutero e il suo De servo arbitrio, tanto per dire un nome. Ma non mi addentrerò troppo. In questo post). Dio l’ha creata in seno all’umana natura. Perché? desidera che lo amiamo senza alcun tipo di costrizione da parte di nessuno; nemmeno da parte Sua.

Il male lo sa e lo sfrutta a suo vantaggio. Per il male l’importante è che non poniamo attenzione alla realtà, difatti se ponessimo attenzione alla realtà ci accorgeremo subito che:

  • desideriamo una sol cosa la Felicità, e non infinite cose cose che hanno meno valore dell’Infinito;
  • che la Risposta è già data in Gesù il Cristo, dunque non ha senso una ricerca infinita vagliando infinite possibilità (materialismo, Buddismo, comunismo, ecc. ecc.);
  • che la Risposta si sia fatta uomo: è divenuta carnale, nella carne, cioè, essendo “nella” realtà, il rapporto io/Mistero si tramuta in Io/Gesù. E questo implica che il metodo, come sempre, è determinato dall’oggetto di conoscenza.

Se io desidero conoscere l’Infinito non vi è altra strada che quella che il Mistero detta: Cristo Gesù fattosi uomo 2000 anni fa.

Il dramma che ogni persona esperisce è nella semplicità del rapporto che ella ha nei confronti del Mistero resosi carne.

Semplice troppo semplice!

Gesù Cristo

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Vedere senza osservare


Guarda quello che fai.

La nostra libertà: nella misura in cui noi lo facciamo entrare nella nostra vita, nella misura in cui noi gli permettiamo di ferirci, di percuoterci, di farci vibrare, di lasciarlo vivere (Lui in me) l’esperienza che ho di me si modifica.

Che utilità può esserci in una giornata incominciata prima delle 5:00 attraversare mezza Italia, vedere il Sacro lenzuolo di Torino, osservare decine di immagini sacre crocefissi, sculture, arazzi, se poi il nostro giudizio verte sulla bravura di colei che spiega la mostra e non sul rimando di quegli oggetti: Cristo Gesù?

Quante persone si saranno accorte che la Sindone era esposta nelle prossimità di un altare all’interno di un Chiesa? quante, oltre fotografare con flash i quali altro non facevano che alterare il delicato equilibrio chimico di oggetti antichissimi, avranno fatto anche il segno della croce entrando ed uscendo dalla Casa del Signore?

Gesù Cristo